Per la maggior parte dei lavoratori italiani Agosto è sinonimo di pausa e vacanze. Vi siete chiesti come mai proprio Agosto?

L’origine di questa usanza risale agli antichi Romani, e più precisamente al tempo dell’Imperatore Ottaviano Augusto. A quell’epoca la stragrande maggioranza della popolazione era dedita all’agricoltura e i mesi erano scanditi dal lavoro della terra: l’autunno era il periodo della semina del grano mentre luglio era il mese della mietitura. Dopo la mietitura, in agosto i contadini potevano finalmente godere di un meritato periodo di riposo.

Ecco perché l’Imperatore Ottaviano Augusto, nel 18 a.C., decise di istituire le feriae Augusti designando questo mese come periodo dedicato al ristoro del corpo e della mente.

Ma ai giorni nostri, le cose sono leggermente cambiate.

Per molte aziende, infatti, Agosto può rivelarsi addirittura il periodo ideale per assumere nuove risorse! Ci sono infatti diversi motivi per cui una selezione durante i mesi più caldi può rivelarsi vantaggiosa.

  1. Diminuisce la concorrenza

Dal momento che molte aziende decidono di non avviare selezioni in estate, preferendo rimandare a Settembre, diminuisce la concorrenza da parte di quelle aziende che hanno un employer branding più forte e livelli di comunicazione sui social più alti. Pertanto, il nostro annuncio potrebbe attirare più candidati di quanto avviene di solito. I candidati passivi poi, quindi coloro che non sono alla ricerca di nuove opportunità, se durante il resto dell’anno si dimostrano meno propensi a incontrare un recruiter per ragioni di tempo, l’estate può rivelarsi il periodo ideale per convincerli a fissare un incontro conoscitivo.

  1. Settembre è il vero inizio dell’anno

L’estate non è solo il mese dedicato alle vacanze e al divertimento. Per molti è anche un’opportunità per fare un bilancio della propria vita e capire se la direzione intrapresa è quella giusta. Settembre infatti è considerato una sorta di Capodanno, un nuovo inizio, e molti candidati attivi potrebbero prestare maggior attenzione agli annunci di lavoro, i quali potrebbero rispondere alle loro esigenze reali.

  1. Più tempo da dedicare ai colloqui

In estate diminuisce il lavoro e le pressioni in azienda. L’agenda del Direttore Generale si sfoltisce, i candidati hanno maggior tempo a disposizione, e in automatico i Recruiter riescono a organizzare con maggior facilità dei colloqui conoscitivi, dedicando all’iter di selezione più tempo e attenzione rispetto a quando c’è l’urgenza di dover trovare al più presto un sostituto per un collega dimissionario o una nuova risorsa per l’avvio di un progetto.

  1. I neo-laureati sono in cerca di opportunità

Non dimentichiamoci degli studenti che si laureano nella sessione estiva, tra giugno e luglio. Molti di loro desidereranno solo divertirsi e festeggiare nelle settimane successive, ma altri potrebbero dimostrarsi fin da subito interessati al mercato del lavoro, approcciandosi con energia e fiducia al loro futuro. L’importante è saperli intercettare nel momento giusto sui canali social di riferimento, come Linkedin.

  1. Per i candidati la job transition è più agevole in estate

Per i candidati passivi, alle volte il più grande ostacolo è il costo del passaggio da un lavoro all’altro, soprattutto quando il nuovo lavoro è distante dalla propria abitazione. L’estate è sicuramente il momento meno frenetico per un cambio di vita così radicale e, non è scontato dirlo, se il candidato è più sereno e tranquillo di rimando lo sarà anche l’azienda che lo assume.

Con questi brevi tips e consigli, ci teniamo a salutarvi e augurarvi una piacevole pausa estiva. Che voi siate alla ricerca di risorse per la vostra azienda, di nuove esperienze lavorative, o semplicemente di un po’ di riposo e relax, il nostro augurio è che questa estate possiate tutti raggiungere i vostri obiettivi.