Per avere successo e sentirsi realizzati sia a livello personale che professionale, è indispensabile trovare il proprio talento, scoprire quello per cui si è davvero portati e far fruttare la propria abilità.

Un’importante lezione viene da Alex Bellini, esploratore italiano divenuto celebre per le sue imprese estreme, che spiega come trovare il proprio talento e diventare un campione.

Chi è Alex Bellini

Alex Bellini è originario di Aprica (SO), luogo dove non si è mai sentito adeguato; nato in un’epoca in cui il talento era una prerogativa indispensabile e le emozioni venivano invece trascurate, tutti si aspettavano da Alex una carriera come sciatore, ma lui era consapevole quella non fosse la sua vocazione. Sebbene si allenasse duramente e fosse uno sciatore provetto, i risultati in gara non erano comunque soddisfacenti e l’aspirante sciatore non si sentiva soddisfatto.

Ha quindi trovato il coraggio di abbandonare il luogo sicuro in cui è cresciuto per inseguire il suo sogno: esplorare, prevalentemente in solitaria, luoghi ostili e isolati, riuscendo a trovare il proprio talento. Negli ultimi 15 anni ha attraversato due oceani, percorso rotte polari, camminato per oltre 10 mila km, correndo nel deserto e attraversando ghiacciai. In questi anni ha combattuto contro fame, freddo e ogni altro genere di imprevisti, mettendosi alla prova.

Il viaggio più importante,confessa, è però quello che ha fatto dentro sé stesso.

L’esempio di Alex Bellini per trovare il proprio talento

Alex Bellini vuole diffondere il messaggio che ognuno ha un suo talento, ma a volte deve essere scoperto e portato alla luce. Seguire la propria vocazione è ciò che permetterà a chiunque di raggiungere il successo e, soprattutto, sentirsi appagato.

Il primo passo per scoprire il proprio talento e risvegliare il campione che c’è in noi, dice Alex Bellini, è l’auto consapevolezza: tutti hanno delle risorse per superare i propri limiti, ma quando ci si confronta con qualcosa di nuovo o di sfidante, la prima reazione è la fuga e l’evitamento. Tirarsi indietro non è l’atteggiamento giusto, bisogna invece accettare la sfida e mettersi in gioco, cercando di migliorarsi ogni volta finché non si vedrà emergere il proprio talento.

E’ necessario però un allineamento fra le competenze e l’impegno richiesto dalla sfida, un giusto bilanciamento fra le due componenti che renderà la challenge stimolante e proficua: una sfida troppo complessa porterebbe a sentirsi scoraggiati, una troppo semplice invece annoierebbe e non sarebbe d’insegnamento.

Come da ogni sfida inoltre, ci si deve aspettare un fallimento: ci si mette in gioco ma si realizza comunque che quella non è la propria strada. Ogni sfida che si rispetti deve prevedere un insuccesso, ma la lezione da imparare fare il massimo di quello che possiamo fare e su cui abbiamo il controllo, ma accettare anche tutto ciò che non possiamo controllare.

Quale insegnamento trarre

Alex Bellini ci insegna quindi che affrontare delle sfide è l’unico modo per trovare il proprio talento: rimanendo nella propria confort zone per non rischiare di fallire si continuerà a fare ciò che ci si aspetta dagli altri, ma mai quello che porterà davvero a sentirsi realizzati.

Per scoprire il tuo talento affidati ad un coach. Future Drive Pro, grazie a sedute di coaching e formazione, può aiutarti a stabilire il tuo punto di partenza, migliorando la tua autoconsapevolezza e definendo un percorso di crescita professionale sulla base delle tue ambizioni.