Come suggeriscono molti esperti, prima di un colloquio di lavoro può essere sicuramente utile allenarsi nei giorni precedenti con delle simulazioni o eventualmente preparare un brevissimo discorso di presentazione.

Parliamo allora di elevator pitch e vediamo che cos’è e come poterlo strutturare al meglio.

L’elevator pitch è semplicemente un discorso breve (brevissimo!!) che in pochi secondi mira a catturare l’attenzione di chi ascolta. È nata e si è sviluppata nel mondo del business, e più nello specifico nell’affascinante mondo delle startup della Silicon Valley.

Dal nome si può immaginare il suo obiettivo: essere sempre pronti a presentare il proprio progetto in modo efficace e breve, perché l’occasione di farlo potrebbe essere sempre dietro la porta.

Un famoso esempio, è la classica situazione dell’ascensore in cui si potrebbe avere, durante una corsa, la fortuna di trovarsi al fianco di un potenziale partner, investitore o datore di lavoro. Ecco che quei pochi secondi dovrebbero essere sfruttati al meglio, riuscendo a presentare alla perfezione il proprio progetto.

Come si struttura un buon elevator pitch?

  1. Essere sintetici: questo è il primo consiglio perché il tempo a disposizione sarà poco, in ascensore come in colloquio. Un giusto tempo si aggira tra i 60-120 secondi, cercando di personalizzarli ogni volta in base alla situazione.
  2. Mantenere alto il livello di interesse: creare un discorso che sia avvincente e non faccia svanire l’attenzione del recruiter. Si potrebbe allora inserire alla fine una domanda aperta, ma solo se richiederebbe una breve risposta.
  3. Fare esercizio: l’elevator pitch va preparato e ripetuto, senza impararlo a memoria perché sarà difficile riprodurlo in moto naturale. Allenarsi davanti uno specchio o con degli amici vi potrà aiutare ad aggiungere enfasi a quello che dite e capire se il vostro destinatario comprende il messaggio che volete comunicare.
  4. Non correre: è bene non andare troppo veloci, ma rispettate le pause e sottolineate i punti chiave che volete trasmettere.

Tuttavia, l’elevator pitch non ha una struttura codificata. Come detto, il tempo è poco: è bene andare subito al punto.  Dite in poco tempo chi siete, cosa fate, che cosa volete e cosa state cercando, sottolineando i vostri punti di forza e cosa potreste offrire all’azienda.

Vi aiuterà a fare immediatamente un’ottima impressione!