L’ordine e la pulizia non sono termini da associare solamente alla propria casa. Buona parte delle nostre vite la passiamo anche al lavoro. Pertanto, mantenere una postazione di lavoro in ordine, con i documenti ben organizzati e gli oggetti al loro posto, ci permette di restare focalizzati sui nostri obiettivi, le nostre idee e la nostra creatività. Non dover pensare al disordine che abbiamo davanti agli occhi fa sì che possiamo concentrarci su altro, semplificando la complessità delle attività quotidiane. Questo si traduce in minore spreco di tempo e maggiore serenità mentale.

Le operazioni fondamentali sono due: eliminare il superfluo e poi organizzare meglio ciò che rimane.

Innanzitutto bisogna quindi capire quali sono gli oggetti e i documenti indispensabili e quali quelli di cui possiamo fare a meno, magari stilando una lista e procedendo con ordine, una zona per volta. Quindi il primo passo è svuotare tutti i ripiani e i cassetti in modo da avere ogni cosa sott’occhio. Dopodichè si passa a un lavoro di decluttering vero e proprio: liberiamoci delle cose inutili sulla scrivania, nella libreria, fra i documenti e la cancelleria. Alla fine resterà solo il necessario ed eviteremo di perdere tempo a cercare oggetti o documenti importanti, nascosti fra il disordine.

I fili elettrici, poi, sono un vero e proprio tasto dolente. Cavi di pc, stampanti, telefono, possono essere nascosti con l’aiuto di canaline passacavi al fine di contribuire a un ambiente visivamente più ordinato. Anche lo spazio intorno alla scrivania ha la sua importanza: per esempio, avere un cestino vicino ci permette di buttare subito ciò che non serve più, evitando che finisca per accumularsi sulla scrivania. E poi personalizzare l’area, con un pannello in cui inserire appunti, reminder e frasi motivazionali, contribuisce a mantenere alta la produttività.

E magari la sera prima di tornare a casa, può diventare una buona abitudine dedicare cinque minuti a sistemare la scrivania così da ritrovarla ordinata il giorno dopo.