Ci chiediamo spesso come sarà il mondo dopo il Covid-19. Aldilà delle congetture ottimistiche sulla rinascita di una società solidale, rimangono non poche preoccupazioni sulle prospettive economiche. Che ne sarà delle aziende? Cosa comporterà la graduale riapertura delle attività produttive? 

Aidp, l’Associazione nazionale dei direttori del personale, ha cercato di rispondere intervistando i suoi iscritti. Per il 56% di loro il Coronavirus danneggerà pesantemente le organizzazioni, provocando pesanti ricadute sulle chiusure aziendali. Un altro 52%, invece, è preoccupato degli effetti dell’emergenza sulle assunzioni. In effetti le prospettive non sono delle più rosee, e le risposte degli intervistati corrispondono alla realtà. Infatti, vi abbiamo già parlato del calo delle assunzioni, così come dell’entità della crisi a cui stiamo andando incontro.  E le ipotesi dei direttori del personale confermano le nostre preoccupazioni.

Constata la gravità della situazione, occorre delineare nuove strategie d’intervento. Di questo sono convinti anche i direttori intervistati da Aidp che si mostrano fortemente convinti della necessità di attuare nuove forme di organizzazione del lavoro. Infatti per il 62% di loro occorrerà una rivalutazione delle norme di tutela sanitaria, insieme a una costante attività di protezione dal virus. Il 55% dei direttori, invece, auspica il potenziamento dello smart working, mentre il 22%  considera la possibilità di potenziare le strutture informatiche e lo smart learning.

Cosa si aspettano i direttori dallo Stato? Il 46% degli intervistati chiede l’estensione della cassa integrazione in deroga per il Covid-19 fino alla fine del 2020. C’è poi un 39% che chiede l’introduzione di misure d’accesso al credito agevolato, un 31% che chiede la defiscalizzazione per degli investimenti e un 22% che si aspetta un intervento concreto dello Stato nella gestione della crisi aziendale. Infine il 16% degli iscritti ad Aidp propone l’anno fiscale bianco, ossia il mancato pagamento di tutte le tasse per l’intero anno.