Le job description, spesso, atterriscono. Lo sappiamo: a volte i candidati sono spaventati da un mercato lavorativo esigente. Soprattutto chi muove i primi passi nel mondo professionale, è disorientato davanti a delle offerte esagerate.

Infatti, accanto a competenze base in linea con il percorso formativo, vengono richieste soft e hard skill che possono essere acquisite solo con l’esperienza. I recruiter conoscono le difficoltà dei candidati, ma devono attrarre i migliori talenti.

In questa battaglia per ottenere il lavoro dei sogni, tuttavia, ci sono dei segreti che vogliamo svelarvi. Ad esempio, pur non avendo tutte le competenze indicate nella job description, potreste avere delle skills in più che nell’offerta non compaiono.

Mi spiego meglio. Ti stai candidando per una posizione che richiede un ottimo  livello d’inglese e delle affinate capacità linguistiche. Pensi di non essere adatto, magari perché non hai avuto modo di esercitare il tuo inglese. Eppure, conosci una lingua in più. Allora che aspetti? Fallo sapere ai recruiter, sottolinealo nel cv e nella lettera motivazionale, potresti risultare più attraente di quanto immagini!

Ti do una notizia: nel mondo professionale sei solo contro tutti. Ok, non è una guerra a sangue freddo, ma la competizione esiste, è reale, soprattutto in un mercato esigente come quello attuale. Lo abbiamo detto e lo ripetiamo, la formazione conta, ma anche il personal branding ha un ruolo chiave.

Quindi, prima di tutto, conosci te stesso: valuta il tuo livello di competenza, riconoscendo i tuoi limiti ma anche i tuoi punti di forza, e impara a valorizzarli.

E ricorda di non abbatterti. Mai sottovalutarsi o buttarsi giù se non si rientra perfettamente nella job description: forse hai una peculiarità a cui non pensavi. Spetta a te farla emergere.