Buone notizie per i lavoratori e le imprese in difficoltà. Come già annunciato dallo scorso decreto legislativo, i mutui potranno essere sospesi. Il ministro Gualtieri, infatti, ha approvato l’operatività del Fondo Solidarietà. Non solo. Il Ministero annuncia l’arrivo di una task force su moratoria mutui e fondo Pmi, formata da  Mef, Bancaitalia, Abi e Medio credito centrale. La sua presenza, annunciata pochi giorni fa sul sito del Ministero dell’economia, è necessaria per assicurare l’operatività e la rapidità dell’uso degli strumenti di liquidità.

Requisiti

Ma quali sono i requisiti per usufruire degli aiuti previsti dal decreto? A partire dallo scorso lunedì i titolari di un mutuo contratto per l’acquisto della prima casa potranno beneficiare della sospensione del pagamento delle rate fino a 18 mesi. La moratoria è prevista per i lavoratori dipendenti in cassa integrazione per un periodo almeno di 30 giorni, e per i lavoratori dipendenti che hanno subito danni dal Coronavirus, con un calo dei ricavi pari al 30% rispetto al fatturato dell’ultimo trimestre del 2019.  Inoltre per l’accesso al Fondo non è più prevista la presentazione dell’Isee, e il Fondo sopporterà il 50% degli interessi che maturano durante la sospensione.

Accesso al Fondo Solidarietà

Per accedere al Fondo, il cittadino in possesso dei suddetti requisiti dovrà semplicemente fare richiesta alla banca che ha contratto il mutuo, presentando la documentazione necessaria.

L’intervento interessa anche le imprese in difficoltà. Infatti il decreto prevede la sospensione, fino al 30 settembre, dei prestiti concessi alle piccole e medie imprese, ai professionisti e alle ditte individuali messe in ginocchio dall’emergenza sanitaria.

fonte: ilsole24ore.com