Introdurre il gioco in un processo formativo è utile per favorire l’apprendimento. Da tempo si parla della gamification come uno strumento rivoluzionario, che fa del gioco un momento di confronto con le teorie apprese in precedenza. Infatti il gioco ha un obiettivo da raggiungere, prevede una sfida da affrontare da soli o in squadra, comprende delle regole che delimitano il perimetro d’azione e, soprattutto, è divertente. Tutto questo rende il gioco capace di stimolare l’interesse e fissare il ricordo.

Si è parlato a lungo dell’uso del gioco nei processi di formazione aziendale, e alcune organizzazioni ne hanno fatto ampio uso, ottenendo risultati stupefacenti. Benché abbia applicazioni anche nell’analogico, la maggior parte delle aziende declina la gamification nel digitale, condividendo giochi online o sui social, ad esempio per promuovere un prodotto o meglio ancora per fidelizzare il cliente. Ma ancora più efficiente è il suo uso tra i dipendenti: la sua applicazione piace soprattutto alla Generazione Z e Y, ma non dispiace neanche agli over 50, ed è efficace a tutti i livelli dell’organizzazione.

Il gioco infatti è capace di riprodurre i problemi che manager e dipendenti si ritrovano affrontare quotidianamente, ed è in grado di aumentare la capacità di problem solving e la cosiddetta ridondanza cognitiva, ovvero l’abilità di osservare il problema da diversi punti di vista per progettare soluzioni differenti.

Un caso interessante è quello della compagnia assicurativa americana Allstate Insurance CO, che ha usato la gamification per formare i dipendenti sui temi della privacy. Nel gioco i dipendenti vestivano i panni di supereroi con il compito di sconfiggere il nemico intenzionato a rubare i dati dell’azienda. Nei vari livelli i giocatori incontravano varie difficoltà che gli consentivano di mettere in pratica le nozioni apprese in precedenza.

Bluewolf, società di tecnologia, ha invece usato il gioco per spiegare ai dipendenti come usare i social, contribuendo al consolidamento della reputazione digitale dell’azienda.

Ma pensiamo anche all’uso delle Escape room. Il team viene immerso fisicamente nel gioco, e deve necessariamente collaborare per risolvere tutti gli enigmi e raggiungere l’uscita. In questo caso non ci sono riferimenti a concetti teorici che hanno a che fare con le proprie mansioni, ma è un ottimo strumento per favorire la collaborazione e il lavoro di squadra.

Fonte: b-story.eu