Con la fase 2 riprende la voglia di acquisti. Lentamente, i consumi degli italiani cominciano a salire, concentrandosi su mobili, telefonia e soprattutto auto. Sono questi i dati positivi emersi dall’analisi dell’Osservatorio Findomestic di maggio, realizzato dalla società di credito al consumo BNP Paribas in collaborazione con Eumetra.

Il mese di marzo è stato nero: in piena emergenza Coronavirus le intenzioni d’acquisto sono scese del 30%. Ad aprile, invece, si intravedono i primi segnali di ripresa, con un aumento del 5% rispetto al mese precedente. Rimane invariata l’opinione degli italiani sul futuro scenario economico del Paese, piuttosto desolante, eppure i cittadini lanciano segnali positivi circa le loro intenzioni d’acquisto. L’incremento riguarda soprattutto il settore della mobilità, che recupera terreno dopo il crollo di marzo (-40%): per le auto nuove si registra un +24% di persone che intendono acquistare un’auto nuova nei prossimi tre mesi, mentre l’usato cresce del +23,1%. Arrivano segnali confortanti anche per gli elettrodomestici e l’elettronica di consumo, mentre continuano a soffrire il settore viaggi (-20,7%) e immobiliare (-18,7%).

Da Nord a Sud le intenzioni d’acquisto cambiano. Mentre tra marzo e aprile nella parte settentrionale della Penisola, duramente colpita dal virus, diminuisce ancora di un terzo il numero di chi intende acquistare un’auto nuova (-28%) al Centro le intenzioni d’acquisto sono raddoppiate (+90,5%) e il Sud vede un aumento del +58,3%. La situazione rimane invariata se si guarda alle auto usate: il Nord Ovest registra un -44% rispetto al mese di marzo, contro del 56,2% del Sud. Inoltre, al Nord diminuisce di parecchio l’interesse verso l’acquisto di nuove case ( -36,6% ad aprile), mentre nel resto d’Italia l’atteggiamento è meno negativo (-2,7%).

Il futuro prossimo fa ben sperare per il settore auto. Il timore di assembramenti porta la gente ad evitare l’uso dei mezzi pubblici, preferendo l’auto, percepito dagli italiani come il mezzo più sicuro. Di conseguenza, aumenta la propensione all’acquisto, con +24% per le auto nuove e +23,1% per quelle usate. Anche le e-bike vengono preferite a metro e tram: ad aprile il 17,3% in più degli italiani si è detto intenzionato ad acquistarle nei prossimi mesi. Ridotto l’interesse per i motocicli, che vedono un calo del -5,5% rispetto a marzo.

Meno positiva la situazione nel settore immobiliare. Gli italiani, preoccupati dall’incertezza della situazione economica, non si lanciano facilmente in acquisti importanti come quelli di un’immobile. Così calano gli investimenti del settore con -11,8%  e -10,9% per i lavori di ristrutturazione. Tengono bene, invece, i mobili: il numero degli italiani intenzionati ad acquistarli cresce del +2% rispetto a marzo.

Il settore dell’elettronica, al contrario, ha conosciuto una crescita notevole nel mese di aprile. La prova del prezioso aiuto fornito dalla tecnologia, ha incrementato le intenzioni d’acquisto degli italiani: nello scorso mese è aumentata la vendita di tablet e e-book ( +54%) telefonia (+5.7%) pc e accessori (+10,8%) fotocamere e videocamere (+4,7%). Recuperano anche gli elettrodomestici: dopo il crollo del -30% a marzo, aprile vede un aumento del +20,7%.

Continua a calare l’interesse verso il settore viaggi e turismo. La mancanza di chiarezza circa i flussi turistici dei prossimi mesi, ha fatto registrare un calo del -20,7% nel mese di aprile, che segue il crollo del -40% registrato tra febbraio e marzo, in piena emergenza. Di conseguenza cresce l’interesse per lo sport e il fai da te: rispetto a marzo il primo è aumentato del 13,4%, il secondo del 19%.

Fonte: fobes.it