Dall’inizio della pandemia abbiamo la responsabilità di rimanere a casa per limitare i contatti. Anche se siamo entrati nella fase 2, che per molti ha significato un insensato”libera tutti”, la situazione rimane preoccupante per alcune zone della Penisola. La maggior parte degli italiani continua a lavorare in smart working trascorrendo gran parte della giornata in casa.

Ma si può essere davvero felici in casa? E’ questa la domanda alla quale LinkedIn ha cercato di rispondere. Gli effetti del lockdown sul benessere psicologico degli italiani si sono fatti sentire. Molti lamentano un eccessivo senso di solitudine, insieme con la preoccupazione di perdere i lavoro e l’apprensione per la salute dei propri cari. D’altra parte, la nostra felicità dipende anche dalle esperienze che condividiamo con altre persone.

Vien da sé che il Covid-19 rappresenta una grande sfida per la nostra felicità. Una sfida che, per fortuna, può essere superata. LinkedIn sta svolgendo una ricerca in tutta Europa per studiare nuovi soluzioni per raggiungere la serenità tra le quattro mura, invitando i partecipanti a rispondere domande circa le sensazioni provate durante il lockdown e i modi per passare il tempo libero. In questo modo, ogni intervistato dà una risposta personalizzata, così da fornire feedback preziosi per tenere traccia delle emozioni.

Secondo le indagini svolte finora, 1 italiano su 2 dice di essersi sentito stressato a causa della pandemia, e solo 1 su 3 si sente felice. Alla domanda “come hai trascorso la giornata?” la maggior parte degli intervistati ha dichiatrato di impiegare il 38% del tempo in attività lavorative, il 24% in faccende domestiche e il restante 38% in svago. A tal proposito, il 64% del tempo libero è dedicato per il 64% a ozio passivo (guardare la tv, interagire sui social) il 36% restante in tempo libero attivo (come fare attività sportiva).

Che emozioni hanno provato i partecipanti? la maggior parte accusa noia, tristezza e preoccupazione, solo il 24% si sente sereno, spensierato e rilassato.

In attesa di tutti i risultati della ricerca, LinkedIn propone alcune attività, scintificamente provate, per migliorare il benessere in casa.

  1. Rimanete in contatto con gli altri. Come già detto la nostra felicità dipende gran parte dallo stare con gli altri. Non rinunciamo a questa buona abitudine: video call con amici e parenti, aperitivi su Zoom e chiacchierate con i nonni possono migliorare il nostro umore.
  2. Praticate la gentilezza. Le persone più felici investono tempo e denaro per aiutare il prossimo. Perciò impegniamoci nei piccoli gesti che possono fare la differenza in questo periodo: offriamoci per fare la spesa ai nostri vicini, lasciamo messaggi d’affetto sulla porte degli anziani, lanciamoci in attività di volontariato.
  3. Entrate in contatto con la natura. Purtroppo alcuni non hanno spazi verdi in casa. Che fare? gli esperti affermano che ascoltare tracce che riproducono suoni naturali, o ammirare un paesaggio sullo schermo può aiutare ad alleviare lo stress. Se preferite, chiudete gli occhi e immaginate di essere immersi in un paradiso naturale: anche questo è un buon rimedio.
  4. Vivete il presente. Alcuni studi affermano che passiamo il 50% del nostro tempo a pensare a qualcosa di diverso da quello che stiamo facendo. Questa cattiva abitudine ci rendo meno felici. Per concentrarci su noi stessi e sul presente la meditazione può essere è l’ideale: aiuta a concentrarci sul nostro corpo e sui nostri sensi. Per svilupparli e allontanare le preoccupazioni, inoltre, gli esperti consigliano di dedicare del tempo a gustare un caffè, sentire il profumo dei cibi che prepariamo con amore, apprezzare il colore di ciò che ci circonda.
  5. Trovate una passione. Le attività che preferiamo ci rendono soddisfatti e felici. Perciò rispolveriamo una vecchia passione, o troviamone una nuova che ci faccia innamorare.