L’idea rivoluzionaria dell’Under 30 Italiana nasce dalla sua passione fin da piccola di lavorare nel settore della formazione e diventare un giorno una maestra delle elementari.

Così, nel mese di aprile 2021 nasce Iaia-Outdoor Education, il suo asilo inglese immerso nel verde torinese. Per i bambini dai 2 ai 6 anni sono state pensate delle aule didattiche a cielo aperto dove si pratica un metodo educativo chiamato Clil, ovvero content and language integrated learning, una metodologia che appunto prevede l’insegnamento della lingua straniera.

Il progetto ha preso ispirazione dal metodo educativo ormai consolidato nei paesi scandinavi, dove  è consuetudine imparare stando a stretto contatto con l’ambiente e la natura.

L’obiettivo di Iaia-Outdoor Education è quello di “dare una scossa” all’educazione infantile in Italia, cercando di rendere i bambini liberi di stare in mezzo alla natura, indipendenti in futuro nell’apprendimento e nell’utilizzo della lingua inglese, e liberi di essere bambini attraverso obiettivi pedagogici adeguati alla loro fascia d’età.

Maria Garrone è laurea in Economia aziendale e ha successivamente conseguito un master in Marketing e Comunicazione presso la Bocconi di Milano. Ha poi trascorso cinque anni tra Barilla e Caffè Vergnano. Si è trasferita a Berlino per il World food program e ha lavorato nel marketing di ShareTheMeal, un’applicazione di crowdfunding per combattere la fame nel mondo attraverso il programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite e proprio questa esperienza alle Nazioni Unite la avvicina al mondo dei bambini, volendo continuamente ricercare un “confronto” con i più piccoli.

Così, dopo un anno torna in Italia per fondare Mus-e Milano Onlus, filiale di un progetto europeo che porta l’arte nelle scuole primarie svantaggiate, progetto in cui è tutt’oggi impegnata e che ha l’obiettivo di stimolare la creatività infantile e incrementare l’inclusione sociale tramite il linguaggio dell’arte, oltre a voler alimentare nei più piccoli tutte le soft skill indispensabile oggi sia nella vita privata sia in quella professionale.

Oltre ai suoi grandi progetti di Mus-e e di Iaia, Maria in futuro vorrebbe entrare in politica per continuare a contribuire e innovare il sistema educativo italiano.