Dalle ricerche effettuate per uno studio di QuiFinanza, oltre il 50% delle persone cerca lavoro attraverso l’utilizzo di Internet e piattaforme social. La ricerca del lavoro è al giorno d’oggi basata sui mezzi digitali e i portali che si mettono a disposizione come tramite tra aziende e persone sono davvero numerosi: il più conosciuto è indubbiamente LinkedIn, ma ve ne sono molti altri che potrebbero rivelarsi utili a chi si sta affacciando nella ricerca.

Ecco dunque la nostra classifica:

  • LinkedIn: rimane incontrastato il primo strumento per la ricerca del lavoro e per la promozione delle proprie competenze o di brand aziendali. Si annovera in realtà tra i social network e non tra i motori di ricerca ed è un ottimo strumento per rimanere sempre aggiornati sulle opportunità di carriera nel proprio settore o in quello desiderato. La forza di LinkedIn risiede negli utenti stessi e nella possibilità di metterli in contatto tra loro; vi sono inoltre notevoli benefici aggiuntivi offerti dal social nella ricerca del lavoro, come la possibilità di confrontare il proprio profilo con quello di altri candidati o di usufruire di corsi online volti ad ottenere nuove competenze in un determinato settore. Rispetto ad altri siti di ricerca, LinkedIn richiede di avere un profilo sempre aggiornato e curato: esso è infatti una vera e propria vetrina per chi cerca e per chi offre lavoro. È chiaro, dunque, quanto sia importante fare una buona prima impressione, in quanto è difficile in questo caso avere una seconda possibilità e farsi notare in modo positivo è sicuramente il primo importante passo per ottenere un colloquio di lavoro.
  • Jobrapido. Una piattaforma che negli ultimi mesi ha scalato le classifiche delle offerte di lavoro online grazie al suo format chiaro, efficace ed esternamente facile nell’utilizzo. A differenza degli altri siti online, per Jobrapido non serve alcuna registrazione, vengono chiesti solo due dati: il tipo di lavoro ed il luogo.
  • Monster: diversamente dal precedente, questa piattaforma si divide in due parti. Nella prima vi sono gli annunci di lavoro, nell’altra il caricamento del CV. Il sito permette di rendere pubblico il profilo, in maniera simile a quella di LinkedIn, ed impostare le proprie preferenze lavorative inserendo diversi filtri.
  • Indeed: il secondo colosso dei motori di ricerca per trovare lavoro. Come per quanto detto per Jobrapido, anche per Indeed non è richiesta alcuna registrazione dell’utente ed è possibile applicare dei filtri alla ricerca di lavoro, che vanno dall’orario al luogo preferito. È inoltre possibile (e consigliato) pre-caricare un CV e una lettera di presentazione, in modo da tenerle salvate per ogni candidatura, senza avere la necessità di ricaricarle ogni volta.
  • Backeca: è una piattaforma meno usata per la ricerca del lavoro, ma ugualmente interessante, maggiormente eclettica nel suo utilizzo. L’idea di questo sito è nata da alcuni studenti universitari per far fronte alle spese di routine e aiutarsi a trovare i migliori affari. Vi sono infatti diversi servizi, tra cui anche annunci e offerte di lavoro, filtrati in base alla città.

Ecco, dunque, la nostra classifica del 2021 sui migliori strumenti digitali per la ricerca del lavoro, ma qual è la vostra? Fatecelo sapere nei commenti!