I ragazzi dai 20 ai 30 anni possono essere considerati i più fortunati e coloro che hanno le maggiori possibilità nel mondo del lavoro, ricchi di talento, al termine della loro carriera formativa, volenterosi di imparare.

Spesso però, al contrario di quello che si pensa, i ragazzi più giovani fanno più fatica a inserirsi nel mondo professionale, a causa delle numerose incertezze sia per ciò che concerne il loro futuro, sia ad oggi per una realtà in continuo cambiamento.

Inoltre, di frequente, per tutte le posizioni lavorative aperte a cui ambiscono i giovani talenti appena usciti dall’università, viene richiesta esperienza.

Innanzitutto come premessa è corretto specificare che per i giovani, i primi anni di lavoro saranno quelli che vengono solitamente definiti “gavetta”. Le prime esperienze servono a far crescere il bagaglio della propria carriera lavorativa e la maturità professionale.

Tre importanti tips da ricordare sono:

  1. Curare il proprio profilo personale e professionale online
    È importante aggiornare la propria immagine, oggi tutti sono online e tutte le aziende sono molto attente al profilo dei candidati su tutte le differenti piattaforme: Google, LinkedIn, Facebook, Instagram. Diventa fondamentale, essere riservati sulla propria vita privata e valorizzare le caratteristiche professionali.
  2. Mantenersi sempre aggiornati e accrescere le proprie competenze
    Sopratutto in un mondo così rivoluzionario e in continuo cambiamento, sono richieste competenze trasversali e un life-long learning, non bisognerebbe mai abbandonare la formazione, anche quando si trova lavoro.
    Il personal branding e le skills digitali sono essenziali per la ricerca del lavoro.
  3. Valorizzare le proprie soft skills
    A prescindere dal lavoro a cui si ambisce, le competenze relazionali, l’energia, la voglia di imparare, il problem sovling sono competenze che devono essere evidenti in qualsiasi candidato se vuole essere notato da un Brand.
    Ci sono alcune competenze che non possono essere realmente insegnate, sono quelle che bisogna dimostrare di avere.

Le aziende dovrebbero dalla loro parte, incentivare e aiutare i giovani a inserirsi nel mondo del lavoro, potrebbero risultare fonti di nuove idee e di grandi step in avanti nell’economia e nel business di ogni realtà.