Il Green Pass è ottenibile con il vaccino o con un tampone effettuate ogni 48h e da oggi è obbligatorio per l’accesso ai luoghi di lavoro sia per i dipendenti della pubblica amministrazione sia delle aziende private o autonomi.

Da oggi per molti luoghi di lavoro torna la presenza obbligatoria e finisce il periodo di smart e per chi non è in possesso del Green Pass, se non per problemi che non permettono di fare il vaccino, saranno registrati con assenza ingiustificata.

Per quanto riguarda la pubblica amministrazione, sono considerati:

  • lavoratori della manutenzione e delle mense o dei bar
  • fornitori
  • corrieri
  • prestatori
  • frequentatori di corsi di formazione

Gli unici che sono esclusi sono gli utenti e chi va negli uffici solo per ritirare la documentazione o pratiche.

Per quanto riguarda le aziende piccole, con meno di 15 dipendenti avranno diritto a sostituire chi non è in possesso del Green pass per un massimo di 10 giorni.

Per i Clienti è obbligatorio essere in possesso del green pass per usufruire del servizio di bar e ristoranti al chiuso o per andare al cinema ma non per fare shopping, si pensa quindi a permanenze più lunghe e meno curate.

Il controllo del Green Pass verrà accertato direttamente dal datore di lavoro o da un suo rappresentate che deve essere delegato per iscritto.
La verifica sarà eseguita:

  • all’ingresso
  • a tappeto
  • a campione
  • a rotazione

E gli strumenti per poterla fare sono:

  • Applicazione VerificaC19
  • piattaforme per la Pa come quelle utilizzate a scuola

Per tutti i liberi professionisti e per tutti i lavori domestici è ugualmente obbligatorio il possesso del Green Pass e l’obbligo sarà in carico a chi ha bisogno del servizio e ospita il lavoratore nel proprio domicilio.

Tutti possono scaricare l’applicazione VeificaC19 e verificare la validità del Green Pass.

Per chi non è in possesso del Green Pass:

  • e non va al lavoro fa un’assenza ingiustificata e viene sospeso lo stipendio
  • e va al lavoro comunque, sono previste multe da 600 a 1500 euro
  • Il datore di lavoro che non controlla può rischiare una multa da 400 a mille euro

Gli unici esenti dal Green pass sono tutti coloro che per motivi di salute dalla vaccinazione sulla base di certificazione medica non possono ottenere la doppia dose.

Per quanto riguarda le tempistiche, il Green Pass si ottiene:

  • 15 giorni dopo la prima dose di vaccino e vale per un anno dalla seconda, anche per chi ha ricevuto la terza dose
  • sei mesi dopo la guarigione ma chi ha già fatto anche il vaccino, valgono le stesse regole dei vaccinati (12 mesi)
  • 48 ore dopo il tampone antigenico o 72 ore dopo il tampone molecolare