A partire da metà marzo, in Italia, tutti i corsi di formazione in presenza sono stati annullati. Da un momento all’altro il settore della formazione è stato messo davanti ad una sfida: trasferire la formazione online.

L’apprendimento digitale era apprezzato già nel pre Covid-19; ma l’emergenza sanitaria ha accelerato un processo che ha i suoi tempi, rendendo non solo popolare ma anche indispensabile la formazione a distanza.

Nonostante lo shock iniziale, la didattica si è rapidamente adattata alla nuova situazione, ottenendo buoni risultati in termini di presenze e soddisfazione. Abbiamo scoperto i vantaggi dell’apprendimento online: è rapido, pratico e soprattutto flessibile, poiché si adatta facilmente alle esigenze di insegnati e alunni.

Tuttavia, l’apprendimento digitale rischia di sacrificare un elemento prezioso: la connessione umana. Anche se i partecipanti possono essere centinaia, siamo soli davanti allo schermo del pc: non abbiamo nessun compagno con cui confrontarci e scambiare quattro chiacchiere.

Questa situazione può essere alienante, e rendere l’apprendimento molto più faticoso.

Per questo proponiamo una manciata di modi per creare autentici momenti di connessione umana durante la tua esperienza di formazione digitale.

Crea piccoli momenti di distrazione

Prima dell’inizio della lezione sei abituato a chiacchierare con i colleghi: famiglia, fine settimana, l’ultima uscita su Netflix, sono tanti gli argomenti che affronti in attesa del relatore. Anche durante la lezione capita di chinarsi verso il proprio compagno per lanciare spunti di riflessione da affrontare durante le pause. E che dire dei coffee break: il confronto in questo momenti è addirittura inevitabile.

E’ possibile ricreare tutto questo a distanza? Certamente il risultato non sarà lo stesso, ma ci sono alcuni metodi per ricreare questi momenti di distrazione.

  • Iniziare o terminare ogni sezione proponendo ai partecipanti domande che esulano dal tema del corso (ad esempio, cosa ti piace fare nel fine settimana?)
  • Creare pause caffè virtuali, nelle quali i partecipanti possono chattare casualmente e conoscersi
  • Offrire funzionalità di chat online grazie alle quali i colleghi possono comunicare, anche durante la lezione
  • Tenere un filo diretto con i partecipanti, affinché possano fare domande, chiedere chiarimenti e connettersi con i docenti
  • Creare momenti di interazione, attraverso sondaggi, lavagne online, e altri strumenti del genere

Accendi la fotocamera

Cedere all’imbarazzo spegnendo i dispositivi video non è un buon modo per facilitare la connessione umana. Vedere ma non farsi vedere, non fa altro che renderti un avatar, che non interagisce con gli altri. Inoltre, la consapevolezza di essere “invisibile” contribuisce a ridurre la tua capacità d’attenzione. Risultato: oltre ad annoiarti non imparerai niente.

In un sondaggio del 2018, il 98% degli intervistati ha dichiarato che la videoconferenza aiuta a costruire relazioni. Vedendo i tuoi colleghi e i tuoi docenti ottieni informazioni sul loro linguaggio del corpo e sul tono di voce: viene ricreata una componente importante della comunicazione, che facilita l’apprendimento. Per non parlare della tua immagine: rendendoti visibile avrai la possibilità di interagire e farti conoscere.

Crea piccoli gruppi di lavoro

Durante la formazione in aula, creare piccoli gruppi di lavoro può facilitare l’apprendimento: i partecipanti saranno stimolati dalla competizione e impareranno a fare squadra.

Questi sono fondamentali momenti di connessione. La buona notizia è che possono essere ricreati online. Se sei un facilitatore, dunque, crea una breakout room e la funzionalità della lavagna digitale. Proprio come farebbero in una lezione dal vivo, i facilitatori dovrebbero stabilire degli obiettivi, spiegare ai singoli gruppi cosa faranno e quanto tempo hanno a disposizione.

Fondamentale è la presenza di un tecnico: in caso di problemi, tutti devono poter contare sull’intervento di un esperto.

Condividi gli obiettivi formativi

Alcuni studi dimostrano che abbiamo il 65% di probabilità in più di raggiungere un obiettivo formativo dopo averlo condiviso con un collega. Lavorare in coppia, inoltre, può essere vantaggioso anche per i singoli: stimola la responsabilità individuale, poiché dalla propria azione dipende il successo proprio e dell’altro.

Dunque creare dei “partner di responsabilità” anche nella formazione digitale è assolutamente strategico. Per accoppiare gli studenti può essere d’aiuto proporre test sulla personalità, così da stimolare la collaborazione tra persone compatibili.

Per concludere

I momenti di connessione umana, come la promozione di collaborazione tra gruppi o coppie di colleghi, la comunicazione faccia a faccia  e piccole pause, possono fare la differenza nella formazione digitale. Queste opportunità rendono autentica l’esperienza d’apprendimento, aiutando i partecipanti ad essere più collaborativi ed efficaci nell’attività lavorativa quotidiana.