In un articolo pubblicato da Quartz è comparsa la definizione di ambiente di lavoro perfetto. A darla è stata Tara Ataya, Chief People and Diversity Officer di Hootsuite. La manager si occupa di ascoltare e rappresentare le voci dei lavoratori a confronto con l’azienda con l’obiettivo di creare un ambiente di lavoro ideale.

Per farlo, dice che bisogna prima di tutto rispettare 3 valori fondamentali:

  1. diversità
  2. inclusività
  3. equità

Ataya parla inoltre di alleanza per indicare la strategia con cui persone e lavoratori ‘privilegiati’ si fanno carico anche dei diritti delle minoranze nei luoghi di lavoro.

Vi riportiamo di seguito i suoi consigli per ricreare l’ambiente di lavoro perfetto.

1. Prima di guardare all’esterno, pensare a come valorizzare le risorse interne

Nell’articolo si consiglia di concentrarsi sulla conservazione del talento sottorappresentato – ovvero le risorse già presenti nell’organico – prima di cercare nuove figure da assumere. Per riuscirci bisogna indagare sul personale per sapere quali sono i lavoratori che sono sottorappresentati, come si sentono e di cosa hanno bisogno.

2. Diversità, inclusione ed equità devono essere presenti fin dal processo di assunzione

È essenziale pensare al percorso del dipendente come a qualcosa che inizia prima ancora che venga assunto in un’organizzazione. Per questo motivo è auspicabile che l’assunzione del personale non sia gestita da una sola persona ma piuttosto in forma collaborativa, in modo da mitigare i pregiudizi nella scelta e attirare candidati provenienti da gruppi sottorappresentati.

3. Pensare alla salute mentale dei lavoratori

Un pilastro fondamentale per sostenere l’alleanza è mettere al centro la salute mentale dei lavoratori. Nel 2021, la discussione sui benefit e sul benessere dei dipendenti è diventata più proattiva. L’approccio scelto è quello di valutare i dipendenti anche dal punto di vista dei problemi che affrontano fuori dall’ufficio e in particolare modo quelli relativi alla salute mentale. Le lotte che le persone affrontano sono difficoltà che l’organizzazione può supportare. Come? Per esempio fornendo lo spazio, il tempo e le risorse di cui i dipendenti hanno bisogno. Gli strumenti pratici suggeriti vanno dal tutoraggio alla fornitura di permessi flessibili.