L’emergenza ha causato molti problemi alle organizzazioni. Il nuovo contesto ha obbligato le aziende a ripensare gli obiettivi e a guidare il team verso il loro raggiungimento. Tuttavia, questo momento dev’essere inteso come una nuova opportunità, non come un freno. La parola chiave della fase 2 è innovazione.

L’innovazione è da sempre uno dei fini a cui tendono le organizzazioni. Ma innovare non è semplice, spesso si proseguono strade sbagliate, che ci conducono al punto di partenza. Uno degli errori più comuni è pensare che per trasformare l’organizzazione siano sufficienti strumenti all’avanguardia. Certo, il loro uso accompagna piacevolmente il cammino verso il cambiamento, ma da soli non conducono alla meta.

L’innovazione parte dalle persone: ogni membro del team deve avere una mentalità aperta, curiosa, pronta a mettersi continuamente in discussione. Una mentalità di questo tipo, a differenza di quella statica, è in grado di vedere cosa è possibile fare attraverso la propria forza d’animo, rimanendo costantemente disposti all’apprendimento. Solo così potremo focalizzarci su cosa è giusto innovare per indossare una veste nuova, esclusiva ed invidiabile.

Dunque, se stai cercando di promuovere una mentalità innovativa prova a praticare queste tre abitudini.

Crea possibilità

Non facciamo altro che parlare dell’avvenire luminoso, intravedendo un’alba dai colori rassicuranti. Ma il futuro non è lì ad aspettarci così come lo immaginiamo, siamo noi a dovergli dare la forma desiderata. Purtroppo, ciò che crediamo sia possibile è limitato dal nostro contesto e dalle nostre esperienze. Se vuoi avvicinarti il più possibile al mondo che hai in mente, prova ad assumere un atteggiamento estraneo. Allontanati dalle tue esperienze e cerca di immaginare il contesto in cui agisci come un mondo sconosciuto.

Per agevolare questo processo coinvolgi nel tuo progetto persone estranee al tuo dominio. Senz’altro quest’individui non saranno dotati della tua esperienza, ma non sottovalutarne le idee: spesso sono loro a metterci davanti a possibilità a cui non avevamo mai pensato. Sono queste le idee che creano un futuro diverso.

Sii positivo 

La ricerca della possibilità è accompagnata da tante prove ed altrettanti fallimenti. Nella maggior parte dei casi il fallimento conduce le persone a logorarsi e ad arrendersi. Ma tale atteggiamento blocca il cammino verso il successo. Per contrastare questa risposta naturale, è indispensabile coltivare la cultura della resilienza: senza non potremmo affrontare gli ostacoli che inevitabilmente si metteranno tra noi e i nostri obiettivi.

Costruisci e risolvi

Da qui l’importanza di non arrendersi. I grandi innovatori della storia sono accomunati da un’incredibile caparbietà: basti pensare che Thomas Edison ha sviluppato 3000 diverse teorie prima di sviluppare una lampadina efficiente. Edison era convinto che “il genio è fatto dall’1% di ispirazione e dal 99% di sudore”. Questa determinazione è indispensabile per l’innovazione.

Non solo. Se vuoi costruire il tuo futuro assicurati che esso ti interessi davvero. Senza la passione e la fiducia nei propri sogni è improbabile che essi si realizzano. Perciò usa la tua intelligenza emotiva: chi crede davvero in un avvenire migliore ne è anche l’artefice.

E ancora, abbraccia l’ignoranza. L’energia impiegata per capire quanto è difficile ciò che stai per fare è sprecata. Piuttosto individua ciò che limita il tuo pensiero e impegnati per assorbire nuove conoscenze che ti permetteranno di superare gli ostacoli.

Infine, spingiti oltre i tuoi limiti. Costruisci la tua resistenza per risolvere i problemi e vai avanti anche quando la logica ti dice di fermarti. Quando cominci a scalfire il muro del dubbio, concediti altro tempo finché non l’avrai abbattuto. Rimarrai sorpreso di quanto esso sia fragile di fronte alla tua volontà.

L’innovazione è fondamentale per arrivare al top nel mondo degli affari. Ricordati sempre che la mentalità è più importante degli strumenti. Una volta che tu e il tuo team avrete accolto l’innovazione, tutto sarà possibile.