La pandemia ha portato tutte le aziende a chiedersi come assicurare la business continuity. Mai come ora è importante assicurare la continuità dei propri affari: per farlo le aziende devono concentrarsi sulla creazione di una strategia di marketing all’avanguardia.

Anche in questo caso entra in gioco la tecnologia: tutti i responsabili marketing dovrebbero essere dotati di una Data Management Platform (DMP). In effetti tutte le grandi aziende possono fare affidamento sia sui i dati raccolti dalle fonti interne ed esterne. Ma la DMP fa qualcosa in più: raccoglie tutti questi dati e li conserva in un unico archivio, così da consentire una visione univoca e chiara su tutti i potenziali utenti del mercato.

E il marketing si fonda proprio su questo: senza una chiara visione dei comportamenti degli utenti è impossibile dar vita a una campagna di marketing e comunicazione allineata alle esigenze dei clienti. Le DMP raccolgono tutti i dati possibili sugli utenti: cosa gli piace, come navigano, in che modo fanno acquisti e come rispondono ai messaggi pubblicitari.

Questi dati possono derivare da tre tipi di fonti. Le fonti esterne, dunque i CRM, il sito web o gli analytics: si tratta di dati di qualità, esclusivi di ciascun impresa. La seconda fonte raccoglie dati non comuni, poiché derivano da accordi tra diverse società. In questo caso ciascuna azienda può sfruttare i dati dell’altra con cui ha stipulato l’accordo, non tramite uno scambio ma attraverso l’accesso diretto. La terza tipologia di dati deriva da una fonte esterna all’azienda, che raccoglie informazioni demografiche o geografiche sul cliente.

Una volta raccolti i dati, cosa succede? Le DMP agevolano le decisioni di marketing perché facilitano la segmentazione del mercato e permettono di aumentare la conoscenza su ciascua tipologia di utente. In questo senso la DMP ha due vantaggi: da un lato rende più preciso il marketing e l’attività di pubblicità personalizzata, dall’altro riesce a migliorare la conversione e la Click-Through Rate (CTR) che misura quanti utenti hanno interagito con il prodotto dell’azienda.

Insomma la DPM è un investimento che ripaga da solo, poiché consente di avere informazioni precise, dando vita ad un marketing capace di colpire nel segno più facilmente e nel minor tempo possibile.