Nonostante le polemiche l’Italia si sta preparando alla ripartenza. Con molta probabilità il 4 maggio le aziende potranno ripartire. Una volta fatti i conti con i danni della crisi, servirà mettere in pratica le strategie utili alla ripartenza.

Tutti i business hanno bisogno di ricominciare: per questo Pwc ha realizzato un breve report intitolato “Navigare in tempi di incertezza.Come rispondere alla sfida del Covid-19“. Nel report sono illustrati i quattro principi cardine che ogni azienda dovrebbe considerare una volta riaperti i battenti.

  1. Avere una visione chiara della direzione verso cui muoversi  ed essere preparati agli sforzi necessari per realizzarla. In questa fase di evoluzione e incertezza è necessario rivedere il proprio piano d’azione a lungo termine, valutare la reazione dei competitor e studiare quale potrebbe essere il futuro scenario del mercato nel lungo periodo. Per farlo è opportuno rivedere i propri piani finanziari, riconsiderando i progetti in corso e individuando i giusti investimenti post crisi. A ciò si aggiunge la necessità di comunicare in maniera efficace, così’ da trasmettere trasparenza ai propri creditori e investitori.
  2. Formare un “crisis management team” olistico, che coinvolga ogni rappresentate di settore del proprio business, in modo da avere una visione completa della crisi. Il team sarà in grado di supportare il piano d’azione aziendale sotto la supervisione del Ceo, che indirizzerà le azioni necessarie per combattere la crisi. Inoltre non bisogna dimenticare che in questo periodo è importante comunicare non solo internamente ma anche esternamente.
  3. Mantenere l’ambiente di lavoro integro e proteggere gli impiegati. I Ceo devono essere delle guide chiare, capaci di comunicare in maniera efficace e di dare le giuste risposte ai propri dipendenti. Con loro i responsabili condivideranno paure, timori e successi, così da raccogliere proposte atte a individuare soluzioni alternative. Non dimentichiamo la prevenzione e la protezione: i manager devono fornire i giusti dispositivi medici di protezione, e tutelare il più possibile i dipendenti negli spostamenti.
  4. La supply chain e le misure economiche per combattere la crisi determineranno la vostra condizione finanziaria. Fin dai primi giorni della sua propagazione il Covid-19 ha avuto un impatto negativo sul supply chain delle aziende. La chiusura delle aziende ha avuto effetti negativi anche sul business di altre organizzazioni, e, con l’aumento dei contagi, le alternative sono diventate sempre minori. Una strategia di sourcing efficace dovrà tenere conto di altre possibili chiusure e interruzioni e, nel caso, deve consentire  di rinegoziare i prezzi con i propri clienti.