Le risorse all’interno di un’azienda oltre ad essere dipendenti, dovrebbero essere anche promoter e influenzare positivamente la company reputation. Ma come garantire che si assumono le persone giuste?

I chatbot possono essere d’aiuto!

 

Cos’è un chatbot?

Un chatbot è un’applicazione software utilizzata per condurre conversazioni online con i clienti.

Ad esempio, quando si visita uno shop online, potrebbe apparire una finestra del chatbot, in cui viene chiesto al cliente se ha bisogno di aiuto. Il chatbot elabora la richiesta e se questa non è eccessivamente complessa, risponderà. Se la richiesta invece è più articolata, verrà proiettata ed elaborata da un utente del team del customer service. I chatbot sono spesso usati nei call center a supporto del servizio clienti.

Questo potente strumento può essere impiegato efficacemente nel recruiting per quanto riguarda la pianificazione di interviste e la raccolta delle informazioni di screening dei candidati.

Quindi, come un chatbot può aiutare in un processo di ricerca e selezione?

Risposta alle query

I chatbot permettono di svolgere il lato amministrativo del recruiting con maggiore agilità. Quando un’azienda pubblica una job offer su LinkedIn o nella pagina Careers del sito aziendale, riceve centinaia di domande da candidati che richiedono dettagli specifici sulla posizione lavorativa. Un chatbot può vagliare le query e rispondere, dando al recruiter l’opportunità di impiegare il proprio tempo in altre attività.

Screening dei candidati

Il chatbot è utile in questa fase, in quanto può esaminare i candidati e verificare se le loro competenze ed esperienze corrispondono alle specifiche del lavoro, eliminando automaticamente i candidati non in linea.

Messaggistica

L’invio di messaggi di testo è un ottimo modo per mettersi in contatto con i candidati. I chatbot possono farlo automaticamente, inviando avvisi di lavoro, promemoria e rispondendo a qualsiasi domanda. Un altro punto di forza è sicuramente la velocità di risposta e la reattività.

Condivisione di informazioni

Un altro elemento che richiede tempo è la ripetizione delle informazioni a ciascuna persona. Una volta individuati i potenziali candidati, un chatbot può condividere i passaggi del processo di selezione con ciascuno. Facendo risparmiare ai recruiter, ancora una volta, tempo ed energie preziose.

 

In conclusione, perché dovresti utilizzare i chatbot nel processo di recruiting?

  • Sono attivi 24/7
  • Sono aggiornati
  • Sostituiscono il recruiter nella prima fase di screening
  • Permettono di rompere le barriere linguistiche

Fonte: Blog Recruitee