Anche quest’anno Great Place to Work, società di consulenza specializzata nell’analisi di clima aziendale, ha stilato la classifica dei Best Workplaces for Women intervistando 13.447 lavoratrici italiane.

Sul primo gradino del podio c’è Sebach, che si occupa di noleggio bagni chimici e wc mobili. Seguono le divisioni italiane di Biogen, azienda di biotecnologia, e American Express, la quale opera nei servizi finanziari e di viaggio

 

Sono in tutto 20 le imprese qualificate, nelle quali la presenza femminile è rilevante e superiore alla media nazionale: il 52% dei dipendenti sono donne, il 44% del top management è femminile e 5 di queste imprese in classifica hanno un CEO/Direttore Generale donna. Inoltre la soddisfazione delle dipendenti è alta, infatti il 93% di loro ha dichiarato di lavorare in un great place to work.

Un indice importante che contraddistingue queste realtà è il Parity Index, il quale prende in considerazione: possibilità di assentarsi dal lavoro, retribuzione equa, profit sharing, equità delle promozioni, assenza di favoritismi, imparzialità legata al genere. Entrando più nel dettaglio, l’84% delle donne delle organizzazioni classificate dichiara di avere benefit particolari e il 76% pensa che ognuno possa ottenere un riconoscimento speciale per il proprio lavoro. Si registra nell’86% dei casi una maggiore serenità sul posto di lavoro e, allo stesso tempo, l’84% delle dipendenti dichiara di avere un miglior work-life balance. Infine, il 94% delle donne di queste aziende ritiene che le nuove modalità di lavoro consentano di svolgere efficacemente tutte le attività lavorative.

“Negli ultimi cinque anni abbiamo ascoltato più di 85mila donne e abbiamo identificato un netto miglioramento della soddisfazione delle collaboratrici riguardo ai loro ambienti di lavoro e, nello stesso arco temporale, la fiducia delle stesse dipendenti nei confronti dei propri leader è aumentata di ben 8 punti” – ha dichiarato Alessandro Zollo, Amministratore Delegato di Great Place to Work Italia.